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Messaggio dell'Ambasciatore

 

Messaggio dell'Ambasciatore

 

AMBASCIATORE D’ITALIA

Straordinario e Plenipotenziario

In data 11 giugno ho assunto piene funzioni come Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Islamica del Pakistan, e posso quindi esplicare in pieno la mia attività ed anche una presenza pubblica e sugli organi di stampa. Desidero esprimere la mia profonda soddisfazione per la piena ufficializzazione di un incarico importantissimo per l’Italia in quanto il Pakistan è un Paese di grande peso politico, demografico ed economico, e per l’Italia un amico costruttivo alle Nazioni Unite.

E’ una posizione che soddisfa un mio desiderio fin dagli inizi della Carriera diplomatica 26 anni orsono, quando – nel mio primo incarico al Ministero degli Esteri – ho lavorato con grande soddisfazione per migliorare i rapporti economici e commerciali tra Italia e Pakistan. Da allora ho sperato di essere un giorno Ambasciatore a Islamabad ed il mio sogno si è realizzato.

E’ per me un grande onore e lavorerò con tutte le mie energie per migliorare ulteriormente i rapporti in tutti i settori. Ringrazio gli amici pakistani, del Governo e del settore privato, per avermi ricevuto, fin dal mio arrivo, con grandissima cortesia e amicizia. Mi adopererò con ogni possibile sforzo, per rafforzare ulteriormente i rapporti politici tra i due Paesi a tutti i livelli.

E’ per me un impegno prioritario quello di costruire finalmente una Sede per l’Ambasciata degna dell’Italia e delle sue tradizioni di superpotenza culturale. Mi impegno anche a migliorare i servizi di assistenza alle imprese per potenziare i rapporti economici che sono soddisfacenti ma ancora al di sotto delle grandi potenzialità che stiamo sviluppando. Sarà inoltre per me una importante sfida quella di potenziare l’insegnamento della lingua italiana e della nostra cultura in Pakistan, ed una reciproca conoscenza da parte dei nostri popoli e delle nostre Istituzioni universitarie e scientifiche.

Sappiamo che in Italia dimorano più di 150.000 cittadini pakistani, molti dei quali hanno acquisito anche la cittadinanza italiana. Ciò implica che almeno 1 milione di pakistani hanno un parente che vive in Italia. E’ in esponenziale aumento la richiesta di miglioramento dei servizi consolari per venire incontro alle necessità loro e dei loro familiari in Pakistan. Mi impegno assolutamente in questo senso, mettendo a disposizione un’esperienza consolare di 16 anni. Allo stesso tempo intendo aumentare ulteriormente la sorveglianza circa possibili fenomenici corruzione e richieste illegali di denaro.

Alla comunità italiana in Pakistan assicuro la piena vicinanza ed assistenza mia e di tutti i miei collaboratori. Anche nei loro confronti mi impegno a migliorare l’assistenza, i servizi e l’offerta culturale in questo Paese. Contate su di noi.

Desidero altresì mantenere attivo il nostro impegno nel campo dell’assistenza umanitaria e della Cooperazione allo sviluppo in forma più moderna e consona ad un Paese dalle grandi potenzialità economiche. Mi impegnerò anche per rilanciare e mantenere vive le nostre grandi tradizioni nella ricerca archeologica, e le attivita’ tradizionali in supporto delle nostre belle montagne.

Andreas Ferrarese, Ambasciatore d’Italia


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