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Quadro istituzionale

 

Quadro istituzionale

 

Quadro istituzionale

Gli attori della ricerca e dello sviluppo tecnologico sono:
- Le Università
- Gli enti di ricerca
- Le imprese

Le Universita'

Attualmente questa è la composizione del sistema universitario italiano: 94 università, fra cui 3 politecnici, 2 per stranieri, 3 istituzioni universitarie specializzate in studi post laurea (la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola superiore di Studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna di Pisa e la Scuola Internazionale superiore di Studi avanzati di Trieste), 3 università telematiche.

Alcuni dati sul sistema sistema universitario nazionale (Anno 2005 o ultimi dati disponibili):
60.251 docenti e ricercatori;
36.944 iscritti in programmi di dottorato (PhD)
1.823.886 studenti 

Le università in Italia sono sede sia di didattica che di ricerca. Le università italiane sono dotate di autonomia: ogni ateneo redige quindi il proprio statuto e il proprio regolamento interno, che stabiliscono le regole per la gestione amministrativa, la didattica e la ricerca dell'ateneo.

Gli enti di ricerca

Una parte consistente della ricerca in Italia è portata avanti da Enti e Istituzioni di Ricerca pubblici. Fra questi si possono distinguere:

- grandi enti ricerca, che svolgono attività di R&S come fine istituzionale, ad esempio Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (ENEA), Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM), Istituto di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), Istituto Superiore di Sanità (ISS), ecc.

- altre istituzioni pubbliche, ovvero amministrazioni dipendenti dallo Stato (laboratori ed istituti dipendenti dai ministeri) e da altri enti pubblici (istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, aziende sanitarie Locali, ecc.) in cui la ricerca non costituisce l'attività principale.Fra i soggetti indicati sono inclusi inoltre gli enti vigilati dal MIUR e gli istituti di ricerca di altri Ministeri quali ad esempio il Ministero della Salute e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Le imprese

Le imprese svolgono un ruolo essenziale per lo sviluppo di un Paese, applicando l'innovazione scientifica e sperimentando nuove tecnologie.

Il sistema industriale italiano è costituito prevalentemente da piccole e medie imprese (PMI), che costituiscono circa il 70% della produzione di beni e servizi. Ciò, da un lato, è un fattore di alta flessibilità ma, dall'altro, non consente di avere una sufficiente "massa critica" per grandi progetti di ricerca. La ricerca, nei fatti, viene sviluppata prevalentemente in un ristretto numero di gruppi industriali di grandi dimensioni (ENI, FIAT, Pirelli e Telecom), che hanno notevoli risorse finanziarie.

Sono inoltre stati sviluppati nel territorio italiano oltre 200 distretti industriali, spesso leader o co-leader mondiali nei loro settori, con oltre 2 milioni di addetti e circa 1/3 dell'export nazionale.Alcuni dati sulla ricerca industriale in Italia sono disponinili nel sito web dell'AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale).

Esiste anche una straordinaria produzione di nuova conoscenza nei settori delle nanotecnologie e dei nuovi materiali, delle biotecnologie, delle tecnologie medicali, delle applicazioni dell'informatica, del software applicativo ed innovativo e dei nuovi sistemi di comunicazione. Ciò prefigura ampi spazi di sviluppo per nuove imprese altamente innovative e la prospettiva di nuova occupazione qualificata. È in queste aree aperte al futuro che si proietta l'azione congiunta delle Regioni e del MIUR.

I parchi scientifici e tecnologici

I Parchi Scientifici e Tecnologici in Italia nascono negli anni '90 grazie a finanziamenti del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e, in alcune regioni, attraverso i Fondi Strutturali della Comunità Europea. Obiettivo principale di queste strutture, come di altre affini (es. Consorzi Ricerca, Tecnopoli, Consorzi Città Ricerca), è la conduzione, la promozione e il coordinamento tra le attività del mondo della ricerca (Università, centri di ricerca, di formazione) e quello delle imprese. L'Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici (APSTI) costituisce l'organismo di rappresentanza dei Parchi italiani e rappresenta una rete nazionale di raccolta e diffusione di informazioni e servizi ai membri.

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