{"id":46,"date":"2023-04-11T18:11:52","date_gmt":"2023-04-11T16:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=46"},"modified":"2023-10-30T19:16:30","modified_gmt":"2023-10-30T14:16:30","slug":"cooperazione-allo-sviluppo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambislamabad.esteri.it\/it\/italia-e-pakistan\/cooperazione-allo-sviluppo\/","title":{"rendered":"Cooperazione allo sviluppo"},"content":{"rendered":"<p class=\"boxLevel03\"><strong>Cooperazione allo Sviluppo in Pakistan<\/strong><\/p>\n<p>Una sintesi dei programmi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dell\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo<\/p>\n<p>1. Generalit\u00e0 e background<\/p>\n<p>Il Pakistan rientra tra i Paesi prioritari per la nostra politica di Cooperazione allo Sviluppo, con investimenti concentrati sul supporto al mondo rurale, la tutela dell\u2019ambiente, delle risorse naturali e del patrimonio, gli aiuti umanitari, e gli interventi di emergenza. Data la situazione politica, economica e sociale, il paese rappresenta una delle realt\u00e0 pi\u00f9 complesse per gli aiuti internazionali, anche per le concrete difficolt\u00e0 di realizzazione e monitoraggio degli investimenti sul terreno. Dal 2012 \u00e8 stata resa operativa a Islamabad una unit\u00e0 di supporto all\u2019Ambasciata, che ha avviato il processo di attuazione, monitoraggio e coordinamento dei programmi in corso, ed e\u2019 divenuta Ufficio in Pakistan dell\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), a partire dal gennaio 2016, in applicazione della Legge 215\/2014.<\/p>\n<p>La Cooperazione allo Sviluppo italiana finanzia in Pakistan un articolato pacchetto di interventi, per un totale di circa 215 milioni di Euro, con progetti a dono, crediti di aiuto agevolato, conversione del debito e supporto al sistema multilaterale. Tale ammontare ci colloca tra i principali donatori comunitari di Islamabad, dopo USAID (maggiore donatore bilaterale con 5 miliardi di dollari), e la Cooperazione inglese (Dfid), ma comparabile alla Germania e altri bilaterali (Giappone, Australia e Canada).<\/p>\n<p>2. Principali programmi in corso:<\/p>\n<p>a. Programma multi-settoriale di conversione del debito \u2013 80 milioni di Euro, istituito attraverso un accordo di conversione del debito (Pakistan &#8211; Italy Debt-Swap Agreement), attivo dal 2009. Ha progetti di sviluppo in esecuzione in tutte le province nei settori dello sviluppo rurale, della salute, dell\u2019educazione, delle infrastrutture e dell\u2019ambiente, inclusa la conservazione del patrimonio culturale;<\/p>\n<p>b. Programma a credito umanitario (Citizen\u2019s Damage Compensation Program-CDCP II) \u2013 57.75 milioni di Euro, istituito a seguito delle devastanti inondazioni del 2010 a supporto finanziario diretto (cash-transfer) delle comunit\u00e0 colpite, con uno schema multi &#8211; donatori, finalizzato a ridurre l\u2019impatto dei disastri naturali sulle comunit\u00e0 rurali;<\/p>\n<p>c.\u00a0 Programma di riduzione della povert\u00e0 nelle Aree di frontiera (PPAF\/PPR) \u2013 40 milioni di Euro, investimenti per lo sviluppo rurale, attraverso azioni di sviluppo comunitario in aree remote del Baluchistan, Khyber Pakhtunkhwa e Federally Administered Tribal Areas (FATA) di regioni confinanti con l\u2019Iran e l\u2019Afghanistan, finalizzato al rafforzamento socio-economico delle comunit\u00e0 rurali tramite l\u2019accesso ai servizi di base.<\/p>\n<p>La presenza delle Ong Italiane e\u2019 ridotta in ragione delle severe condizioni di sicurezza e delle difficolt\u00e0\u2019 di seguire, monitorare e valutare le azioni sul terreno, che richiede complesse e laboriose procedure istituzionali per l\u2019ottenimento dei permessi di visita nelle aree di progetto (NOC). Tradizionalmente, sono presenti in Pakistan il CESVI (Bergamo), ISCOS (Roma), e recentemente il CESTAS<br \/>\n(Bologna), attraverso gli schemi di formazione e assistenza tecnica connessi al programma PPAF.<\/p>\n<p>3. Nuova programmazione a credito<\/p>\n<p>E\u2019 stata approvata la programmazione di due nuovi crediti di aiuto per un totale di 40,5 milioni di Euro sui temi<br \/>\ndell\u2019agricoltura e della sicurezza alimentare.<\/p>\n<p>Il primo, per 20 milioni di Euro, \u00e8 relativo al programma di Formazione<br \/>\nProfessionale, Sviluppo delle Competenze e Divulgazione in Agricoltura (TVET) promosso da enti di formazione e ricerca governativi come NARC e PARC e altri enti specializzati, che identifica una serie di iniziative tecniche in tutte le province del paese nelle aree che risultano essere le pi\u00f9 idonee allo sviluppo della frutticoltura da reddito in base ai criteri di analisi adottati. Il concetto chiave su cui ruota la proposta si concentra sulla riorganizzazione del sistema produttivo frutticolo attorno al quale creare un sistema sostenibile di educazione certificata a favore del settore privato (con particolare enfasi verso l&#8217;inclusione dei giovani e delle donne) e pubblico, vero e proprio volano del\u00a0 settore agricolo Pakistano. Le iniziative coinvolgono circa 42.000 beneficiari diretti, e prevedono la riabilitazione di oltre 20 centri di formazione e ricerca e la costituzione \/rafforzamento di 120 associazioni di produttori\/agricoltori.<\/p>\n<p>Il secondo, per 20,5 milioni di Euro, \u00e8 relativo al co-finanziamento Italiano all\u2019Iniziativa di Trasformazione Economica in Gilgit\u2013Baltistan (ETI-IFAD) che persegue un approccio olistico ed integrato per lo sviluppo delle filiere, inizialmente di albicocche e patate, successivamente di altri prodotti promettenti del GB. Ci\u00f2 comporta l\u2019educazione, lo sviluppo di competenze e capacit\u00e0, la messa in rete degli operatori lungo l\u2019intera filiera, il miglioramento delle infrastrutture ed un favorevole supporto istituzionale. L\u2019obiettivo generale del programma \u00e8 quello di migliorare i redditi e ridurre la povert\u00e0 e la malnutrizione nelle aree rurali della regione del Gilgit\u2013Baltistan.<br \/>\nL\u2019obiettivo specifico \u00e8 l\u2019aumento del reddito generato dalle attivit\u00e0 agricole e l\u2019aumento dell\u2019occupazione per 100.000 famiglie rurali di piccoli proprietari terrieri del Gilgit-Baltistan. Il contributo italiano, allineandosi e partecipando alle attivit\u00e0 promosse dal programma, mira a riportare l\u2019attenzione sulle tematiche ambientali e di sviluppo sostenibile legate alla tradizionale attivit\u00e0 della Cooperazione Italiana nella Provincia.<\/p>\n<p>Un terzo credito per 43,15 Milioni di Euro (tecnicamente predisposto, ma non ancora inserito in programmazione), ha l\u2019obiettivo di contribuire a ridurre la povert\u00e0, la vulnerabilit\u00e0 e l\u2019insicurezza alimentare della popolazione del Waziristan del Nord, una delle aree pi\u00f9 povere ed arretrate del Pakistan, migliorarne le condizioni socio-economiche e ridurre nel contempo la crisi energetica del paese, con un intervento complementare e sinergico finanziato da USAID. E\u2019sostanzialmente mirato al reinserimento delle popolazioni sfollate a seguito delle operazioni di lotta al terrorismo nell\u2019area.<\/p>\n<p>E\u2019in fase di studio un credito di aiuto richiesto dal Ministry of Petroleum &amp; Natural Resources per investimenti nelle energie rinnovabili, per 15 milioni di Euro, basato su positivi analoghi investimenti condotti nel quadro della Conversione debitoria (PIDSA);<br \/>\nE\u2019stata recepita una richiesta da parte del Governo Provinciale del Khyber Pakhtunkhwa per uno schema di formazione professionale e interventi nel settore del Patrimonio, basato su positive esperienze condotte &#8211; sempre nel quadro PIDSA &#8211; per un credito di aiuto di 6 milioni di Euro.<\/p>\n<p>4. Nuova Programmazione a dono<\/p>\n<p>La Cooperazione Italiana ha recentemente approvato la programmazione multilaterale a dono proposta dall\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Islamabad, nei settori:<\/p>\n<p>\u00b7 Diritti umani con enfasi sul quadro lavorativo;<\/p>\n<p>\u00b7 Gestione delle risorse naturali e dell\u2019ambiente e Cambiamenti Climatici;<\/p>\n<p>\u00b7 Educazione e conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale;<\/p>\n<p>\u00b7 Assistenza ai rifugiati e gestione dei flussi migratori.<\/p>\n<p>Verranno quindi finanziate le quattro proposte<br \/>\npresentate da UNHCR, UNDP, ILO e UNESCO per un totale di 7,5 milioni di Euro per il prossimo biennio.<\/p>\n<p>\u00b7 La proposta della International Labour Organization (ILO) \u2018Promotion of decent work opportunities for the economic empowerment of<br \/>\nvulnerable segments of society\u2019 prevede un\u2019iniziativa regionale per promuovere opportunit\u00e0 di inclusione economica e sociale per i rifugiati afgani.<\/p>\n<p>\u00b7 Il Progetto da realizzare con l\u2019UNDP \u2018Improvement of CKNP Management System as model for mountain ecosystems of Northern Pakistan\u2019 prevede il consolidamento delle attivit\u00e0 di sviluppo sociale e economico, e di conservazione delle risorse naturali, a suo tempo avviate nel Parco del Karakorum Centrale (CKNP &#8211; Provincia del Gilgit-Baltistan), attraverso finanziamenti della conversione del debito italo &#8211; pakistano.<\/p>\n<p>\u00b7 I due progetti UNESCO: \u2018Support to National Capacity Building to Realize Girls\u2019 Right to Education in Khyber Pakhtunkhwa and Punjab Provinces\u2019 e Safeguarding Culture through Heritage Education &amp; Awareness Raising si propongono obiettivi di inclusione sociale, integrando fortemente pratiche di conservazione del patrimonio.<\/p>\n<p>\u00b7 Il Progetto \u2018Investing in Youth Empowerment and Resilience Building towards Lasting Solutions to Protracted Displacement and Stabilization of Populations\u2019 di UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees) ha per obiettivo la realizzazione di un complesso di investimenti locali per l\u2019inclusione economica dei rifugiati afgani in Pakistan, nei settori dell\u2019educazione, del trasferimento di capacit\u00e0 tecniche, dedicate in particolare ai giovani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cooperazione allo Sviluppo in Pakistan Una sintesi dei programmi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dell\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo 1. 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