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Il messaggio dell’Ambasciatore

Islamabad, 1 luglio 2026

Cari connazionali,

Cari amici pakistani,

assumo con onore l’incarico di Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Islamica del Pakistan, Paese di grande rilievo per l’Italia e per gli equilibri dell’Asia meridionale, con il quale intratteniamo relazioni solide, articolate e ricche di prospettive.

Il Pakistan rappresenta per l’Italia un interlocutore importante sul piano politico, economico, culturale e umano.

I rapporti tra i nostri due Paesi si fondano su un dialogo istituzionale consolidato, su crescenti opportunità di collaborazione economica, sulla cooperazione allo sviluppo, sugli scambi accademici e culturali, nonché sulla presenza in Italia di una numerosa e dinamica comunità pakistana, che contribuisce in modo significativo al tessuto sociale ed economico del nostro Paese.

Nel corso del mio mandato, l’obiettivo sarà rafforzare ulteriormente questo partenariato, valorizzando tutte le componenti del Sistema Italia in Pakistan.

L’Ambasciata lavorerà in stretto raccordo con il Consolato a Karachi, con l’Agenzia ICE, con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con le istituzioni italiane e pakistane, con le imprese, le università, i centri di ricerca e gli operatori culturali.

Una priorità sarà il sostegno alla presenza economica italiana. Il Pakistan è un Paese giovane, dinamico, con una popolazione numerosa e un potenziale rilevante in settori di diretto interesse per l’Italia: industria, energia, infrastrutture, agroalimentare, meccanica, tessile, tecnologie, formazione professionale e sostenibilità.

Accanto alla diplomazia economica, la promozione culturale avrà un ruolo centrale. La cultura italiana — nella lingua, nell’arte, nel patrimonio, nell’ archeologia, nel design, nella moda, nel cinema, nella musica, nella scienza e nella formazione — è uno strumento essenziale di dialogo e conoscenza reciproca.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani, agli studenti, alla mobilità accademica e professionale, alla cooperazione scientifica e tecnologica. Mio intento infine è quello di rafforzare e potenziare tutti i servizi consolari, sia in favore dei nostri connazionali che dell’utenza pakistana.

Assumo questo incarico con senso di responsabilità, spirito di servizio e fiducia nelle potenzialità del rapporto tra Italia e Pakistan. Il mio auspicio è che, attraverso un lavoro comune, concreto e continuo, possiamo rafforzare l’amicizia tra i nostri due Paesi e aprire nuove strade di collaborazione a beneficio dei nostri popoli.

Con i miei più cordiali saluti,

Ugo Ciarlatani

Ambasciatore d’Italia in Pakistan